sono sobrio da molto tempo, sarà almeno una settimana, ci sono aspetti positivi e negativi che vanno presi in considerazione.A Sud Del Paradiso
martedì 10 maggio 2011
Sober
sono sobrio da molto tempo, sarà almeno una settimana, ci sono aspetti positivi e negativi che vanno presi in considerazione.giovedì 5 maggio 2011
Nothing Gold Can Stay-Robert Frost

e subito svanisce.
Il primo germoglio è un fiore
che dura solo un'ora.
Poi a foglia segue foglia.
Come l'Eden affondò nel dolore
Così oggi affonda l'Aurora.
Niente che sia d'oro resta.

mercoledì 4 maggio 2011
Confessione Di un Uomo Ubriaco

Non conosco il significato della parola “amore”, ne dei suoi derivati.
Ho sfogliato molti dizionari, ma non sono mai riuscito a comprendere la definizione.
“non puoi desiderare ciò che non conosci” è questo che sostengono.
ma per quale motivo allora, i miei occhi danzano a destra a sinistra, in un ballo chiamato “disperata ricerca”?
si può vedere l’amore? Lo si può toccare? Annusare?.
O è solo un fantasma inesistente, partorito dalla tua immaginazione, che ti colpisce senza farsi sentire?
Non si è mai presentato dinnanzi a me, se ponesse i suoi fiammeggianti occhi a pochi centimetri dai miei, non riuscirei a riconoscerlo.
Il suo fratello bastardo invece, il sesso, lui è mio grande amico, mi ha fatto scoprire la sensazione di benessere donata da una vagina.
Che tu sia maledettamente benedetto sesso.
Pochi istanti di piacere seguiti dal ritorno alla solitudine.
Questo è il tuo dono?
Non mi importa,Non sono schizzinoso, sputo, nel piatto in cui mangio.
What the fuck means love?

Non conosco il significato della parola “amore”, ne dei suoi derivati.
Ho sfogliato molti dizionari, ma non sono mai riuscito a comprendere la definizione.
“non puoi desiderare ciò che non conosci” è questo che sostengono.
ma per quale motivo allora, i miei occhi danzano a destra a sinistra, in un ballo chiamato “disperata ricerca”?
si può vedere l’amore? Lo si può toccare? Annusare?.
O è solo un fantasma inesistente, partorito dalla tua immaginazione, che ti colpisce senza farsi sentire?
Non si è mai presentato dinnanzi a me, se ponesse i suoi fiammeggianti occhi a pochi centimetri dai miei, non riuscirei a riconoscerlo.
Il suo fratello bastardo invece, il sesso, lui è mio grande amico, mi ha fatto scoprire la sensazione di benessere donata da una vagina.
Che tu sia maledettamente benedetto sesso.
Pochi istanti di piacere seguiti dal ritorno alla solitudine.
Questo è il tuo dono?
Non mi importa,Non sono schizzinoso, sputo, nel piatto in cui mangio.
Felicità

Il sole che sorge lentamente nel cielo, la piacevole sensazione dei suoi raggi quando delicatamente investono la pelle, la natura che inizia a svegliarsi, esseri umani sorpresi di essere vivi.
Un buon profumo di caffè sotto al naso, il bacio di una persona amata sulle labbra, le tua dita che sfiorano il suo volto e un rapido scambio di sorrisi.
Tornare a essere bambini per una frazione di secondo, giocare a palla, tirare i cappelli alla pupa di cui ci siamo innamorati, in modo da poterne catturare l’attenzione con un lieve dolore.
Soldi, sobrietà e salute, sono privilegi del tutto privi di senso quando si è soli.
La felicità può essere considerata tale, solo se condivisa.
Invisibilità

la maledizione di essere l’unico a riuscire a vedersi.
come il tramonto compiuto dalla luna, nessuno lo ha mai visto, nessuno ci ha mai fatto caso.
L’essere umano è troppo attratto da ciò che risplende per dedicarli la sua attenzione al buio.
Questo però non lo rende inesistente.
Proprio come un fantasma sono qui, dietro di te, riesci a vedermi?
Mentre il rumore dei miei passi diventa sempre più pesante, come se avessi un enorme palla al piede.
Il cuore dell’uomo invisibile procede con flemma verso il patibolo.
Si prende tutto il suo tempo, non sente fretta alcuna.
Il suo masochismo è immenso, si prolunga fino al suo decesso.
Le persone gioiscono alla sua morte,
danno calci a quel muscolo cardiaco, che ha smesso di battere.
Solo l’uomo invisibile non da alcun sintomo di gioia,
la sua faccia è impietrita.
Nonostante il fatto che le persone non possono vedere il suo volto, lui non soffre, non si lamenta, non piange dinnanzi a loro.
Ha imparato a piangere solamente quando è davvero solo.
Ha imparato a fingere indifferenza davanti a chi non riesce a scorgerlo.
La sua invisibilità è un illusione, la sua illusione è in realtà una speranza.
Chi si sente davvero solo se non un uomo invisibile?
La sua rabbia, il suo dolore, il suo disprezzo, questi sono i suoi amici,
questi sono i suoi intoccabili compagni di vita. È ubriaco l’uomo invisibile, e fuma come un dannato qual è, prigioniero della sua maledizione. Noncurante del mondo circostante, cade al suolo
Live Fast, Die Young

Ora come ora, la mia vita, è come una macchina, che percorre a velocità folle, una strada che non conosco, non ho la più remota idea, di quando si schianterà, ho solo la dannata sensazione che succederà.
Ogni possibilità di fuga, risulta errata, aprire lo sportello e lanciarmi, sarebbe come volermi suicidare, il freno a mano, come gli stessi freni, non rispondono ai comandi, sembra avere una vita propria, una sua coscienza.
Io sono solo un passeggero inaspettato e impaurito, impreco, mi lascio andare all’ira;questo non rallenta la corsa neanche per attimo.
Guardando fuori dal finestrino di quell’automobile maledetta, riesco a scorgere altre macchine, che procedono con un andatura cauta e costante, gli automobilisti, sono pienamente consci di quale sia la loro direzione, riescono a farla rallentare, e accelerare a loro piacimento.
Il pensiero di un incidente durante il percorso, non sfiora, neanche lontanamente, le loro serene menti.
Ciò che i miei occhi osservano, produce dentro di me, una miscela di ira e invidia, che si tramutano in carburante per la sinistra vettura in cui mi trovo, che, per ironia della sorte, aumenta ulteriormente la sua velocità.
I miei occhi si chiudono, sprofondo in una dimensione di buio assoluto, che improvvisamente, una calda luce riesce fendere, permettendomi di vederci chiaro, di focalizzare sulla mia situazione attuale.
Uno può anche imprecare, lasciarsi andare alla sua più assopita furia o scalciare come un bambino, fino a che la macchina, non concluderà il suo tragitto nel peggiore dei modi.
Oppure si possono serrare i denti, più intensamente possibile, abbandonare ira e invidia, per rallentare l’andamento dell’auto, staccare le mani dal proprio volto, ponendo fine a quel sintomo di timore, e posizionarle sul volante, decidendo quale destinazione prendere.
Perché la vita, è proprio come una macchina, ti da solamente due possibilità:
o passeggero, o pilota.
o regista del proprio destino, o inconsapevole attore.
Notte o giorno.
Vivo, o morto
Premessa

rivolgo questo post a tutti coloro che si accingono alla lettura di questa blog.